EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

In evidenza

Il sesto convegno nazionale dei Piccoli Musei ti aspetta!

Il 2 e 3 Ottobre 2015 si svolgerà a Massa Marittima la più importante convention dedicata ai piccoli musei italiani.

Tra pochissimi giorni, il 2 e il 3 Ottobre, a Massa Marittima il mondo dei musei si riunirà per il Sesto convegno dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM).

Nell’annuale convention dell’ APM – fondata sei anni fa dal Prof. Giancarlo Dall’Ara – si discuterà delle tematiche museali nell’ottica dei piccoli musei grazie all’intervento di tanti relatori italiani e stranieri. (Qui il programma completo

L’evento sarà realizzato grazie alla Cooperativa Colline Metallifere e al Comune di Massa Marittima e si svolgerà presso il Palazzo dell’Abbondanza, il 2 ottobre, dalle ore 15, e il 3 ottobre, dalle 9.30 grazie all’instancabile coordinatrice nazionale Caterina Pisu e la sua assistente Ilenia Atzori

In questa occasione saranno presentati anche gli Atti del Convegno dello scorso anno che ha avuto luogo a Viterbo, il 26-27 settembre. 

Il Convegno è ad ingresso libero previa richiesta di registrazione da effettuarsi compilando il form su: http://piccolimusei.weebly.com/sesto-convegno-nazionale-dei-piccoli-musei.html 

Ho rivolto per voi – lettori di Social Web Art – un paio di domande a Caterina Pisu, la Coordinatrice dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei.

Caterina PisuPerchè un museo non si può perdere il vostro convegno? Qual è – secondo te – il punto di forza dell’iniziativa? 

Il nostro convegno è l’unico, in Italia, in cui si discutono le problematiche che riguardano i piccoli musei, intendendo con questo termine non solo i musei con dimensioni ridotte degli spazi ma anche quelli che, a prescindere dalla grandezza dell’edificio, non hanno un grande bacino d’utenza né reale né potenziale (solitamente perché sono ai margini dei circuiti del turismo nazionale e internazionale) e quindi lavorano con poco personale e con budget esigui, spesso affidandosi esclusivamente al volontariato. I responsabili di questi musei, che nel nostro Paese sono numerosissimi (circa il 90% delle istituzioni museali italiane), hanno sicuramente necessità di ascoltare le esperienze degli altri colleghi, di condividere le proprie e quindi di creare un gruppo unito e forte, capace di far sentire la propria voce presso i decisori della politica. Il problema dei piccoli musei, infatti, è che sono considerati dai legislatori come omologhi dei grandi musei, mentre sarebbe necessario fare una distinzione non solo in termini teorici ma soprattutto pratici, cioè quando si attuano norme e regole che rischiano di danneggiare i piccoli musei, in quanto non ne rispettano le caratteristiche, le diverse finalità, il maggior bisogno di legarsi strettamente alla propria comunità e al territorio di appartenenza. C’è molto da discutere riguardo questi temi; per questa ragione è fondamentale l’apporto di tutti. 

Perchè gli opinion leader del settore dovrebbero partecipare? 

I musei dovrebbero essere “un orecchio in ascolto” (rubo una frase di John Kinard), ma lo stesso concetto dovrebbe essere esteso a tutto quell’universo che ruota intorno ai musei – formato, in particolare, dagli studiosi, dai tecnici, dai comunicatori e dagli altri operatori del settore – perché non si può parlare di musei se prima non si ascolta chi lavora quotidianamente nei musei. Il nostro convegno sarà l’occasione giusta per poterlo fare e poiché questo appuntamento si ripete ormai da sei anni, si può tranquillamente affermare che c’è un reale e diffuso bisogno di creare momenti di incontro e di reciproco scambio e che siano aperti a tutti, perché la gestione dei musei non è solo un problema delle amministrazioni locali o dei direttori dei musei, ma di tutta la comunità. 

Ulteriori informazioni sul sito http://piccolimusei.weebly.com/ …e ovviamente ci vediamo lì, non si può certo mancare ad un momento così formativo!

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*